Tv online: tutte le piattaforme in Italia

Tempi duri per il vecchio telecomando. Sono già più di 700mila gli italiani che utilizzano le piattaforme di streaming online per guardare la tv: niente più zapping quindi ma scegliamo noi cosa vedere e quando vederlo, se pagare un solo contenuto o un abbonamento.

Dalla pirateria alla internet tv

Gli utenti dell’era della internet tv e dello streaming pay per view raggiungeranno il milione entro fine anno. Molti di questi spettatori sono i vecchi fan dello streaming attraverso siti pirata, oppure del download di contenuti video tramite torrent, emule e altre soluzioni simili. Ora, complice la migliore qualità, la disponibilità immediata di film o serie tv, e la diffusione delle smart tv, è sempre più alto il numero di chi è disposto a un piccolo costo per un servizio innovativo.

La “rivoluzione” di Netflix

Ma quali sono i servizi di streaming più gettonati? Netflix ha visto la luce in Italia solo poco più di un anno fa ma è sicuramente tra le prime scelte degli utenti. Disponibile via web, attraverso le app per smartphone, tablet o per smart tv e compatibile con la chromecast di Google, offre agli utenti un vasto catalogo che comprende contenuti di ogni genere, anche in più lingue e sottotitoli. Il punto di forza, oltre i film e i documentari, sono le serie tv: molte sono produzioni originali Netflix spesso vincitrici di numerosi premi, come le recenti Stranger Things, The Crown, The OA, Una serie di sfortunati eventi, Narcos, Black Mirror e Orange is the new black.

Netflix: abbonamento e costi

Quanto costa Netflix? Terminata la prova gratuita, ci sono tre tipologie di abbonamento: quello Base da 7,99 euro in SD per guardare Netflix su un solo schermo contemporaneamente, quello Standard da 9,99 euro in HD con due schermi e quello Premium da 11,99 con qualità anche in UHD e quattro schermi. La possibilità di creare per ciascun profilo diversi account e la visione disponibile per diversi schermi può essere un’opportunità per risparmiare: sono in tanti infatti che scelgono di condividere il proprio abbonamento Netflix con più persone per dividere i costi.

Il mondo Mediaset: da Premium a Infinty

A fare concorrenza a Netflix ci pensa Mediaset: tra le sue armi una serie di piattaforme di streaming diverse, anche troppe probabilmente, tanto che serve fare chiarezza. Innanzitutto ci sono le app Mediaset e Mediaset On Demand per rivedere i contenuti trasmessi in chiaro dal proprio smartphone o tablet; a queste si aggiunge SportMediaset per il calcio. Ci sono poi Premium Play e Premium Online: il catalogo di film, serie tv, documentari ed eventi sportivi è lo stesso ma il primo servizio è solo per gli abbonati a Mediaset Premium, la pay tv del Biscione, il secondo è aperto a tutti in abbonamento mensile. Da ultimo c’è Infinity con una videoteca on demand molto simile a quella di Premium, salvo per alcuni film o serie tv esclusive. Come per Netflix, c’è una prova gratis di 30 giorni, poi si paga: l’abbonamento a Infinity costa 7,99 euro al mese.

Sky e NOW TV

L’ultima trovata di Sky per lo streaming on demand si chiama invece NOW TV, la piattaforma per vedere e rivedere i film, le serie tv e gli show trasmessi dai canali Sky. Per NOW TV, evoluzione in HD del vecchio Sky Online, la prova gratuita è solo di 14 giorni, dopodiché si può scegliere tra il ticket cinema, il ticket serie tv e il ticket intrattenimento: un solo pacchetto costa 9,99 euro al mese, due 14,99 euro, mentre tutti e tre insieme costano 19,99 euro. Per lo sport ci sono poi dei ticket a parte: il ticket calcio mensile a 19,99 euro, oppure il ticket sport e calcio per il quale si possono selezionare anche solo gli sport di interesse. Per gli utenti NOW TV è anche a disposizione NOW TV Box, un dispositivo da collegare alla tv per vedere i contenuti della piattaforma.

Tim e Rai on demand

Troppe alternative? Ancora non abbiamo parlato di Tim e Rai. Non è un caso se qui compaiono insieme: i due colossi italiani hanno infatti di recente stretto un accordo per portare su Tim Vision, la piattaforma di streaming della compagnia telefonica, il grande cinema Rai in anteprima. Il catalogo di Tim Vision per il resto è molto meno ricco di quello di Netflix o Infinity e per questo costa anche di meno: dopo la promo gratis di 30 giorni, si pagano 5 euro al mese. L’abbonamento è però gratuito per i clienti Tim che hanno attivato specifiche offerte per la casa o per la telefonia mobile, anche se alcuni contenuti sono a pagamento per l’acquisto o il noleggio. La piattaforma di streaming della Rai si chiama invece RaiPlay, ma è un semplice catalogo gratuito degli ultimi programmi trasmessi sui canali in chiaro.

Il pay per view: Google, Chili e Wuaki

Se invece vuoi vedere solamente un film o un solo episodio di una serie tv a fare al caso tuo non sono tanto i servizi in abbonamento ma piuttosto una piattaforma pay per view: cioè paghi solo quello che vuoi vedere. Quali sono le più diffuse? Al primo posto c’è sicuramente Google Play Film: la videoteca è una delle più complete, i titoli sono aggiornati frequentemente ed è l’ideale se cerchi sempre l’ultimo film uscito in home video per l’acquisto o il noleggio. Non è tanto diversa Chili: anche qui le prime visioni abbondano e tutto è organizzato per categorie. Mentre una buona alternativa è anche Wuaki.tv. Occhio però ai prezzi: su queste piattaforme i film costano quasi come i dvd e i blu-ray in vendita nei negozi. A volte comunque compaiono promozioni dedicate.

Amazon Prime Video

Di recente è arrivato in Italia anche Amazon Prime Video, il servizio di streaming dedicato a tutti gli iscritti ad Amazon Prime per vantaggi e sconti sulle spedizioni, con un abbonamento di 19,99 euro all’anno (o in prova gratuita per 30 giorni). Il catalogo italiano è ancora limitato, la maggior parte dei contenuti sono in lingua originale, ma sono in costante aggiornamento.

Tags: Televisione, App, Streaming, Video

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